Edizione 2022

Edizione 2022

Gli Stati Generali delle Lingue Locali: Lingue locali, un patrimonio da valorizzare

La prima edizione de Gli Stati Generali delle Lingue Locali è stata un’occasione per coinvolgere le voci più importanti e autorevoli in materia di lingue minorizzate. Uno degli obiettivi che ci siamo posti è stato quello di ampliare la partecipazione al dibattito, coinvolgendo le parti da più settori possibili. Costruendo ponti, cercando somiglianze nelle diverse realtà minorizzate, lottando insieme per raggiungere i nostri obiettivi comuni.

I PANEL

Intervento iniziale: Patrimonio Culturale Immateriale e Lingue Locali.

 

Dr. Leandro Ventura

 

Leandro Ventura, direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) del Ministero della Cultura nel suo intervento d’apertura ha illustrato i vari progetti patrocinati dall’ICPI per la valorizzazione delle lingue e delle economie locali.

 

Thumbnail del video https://www.youtube.com/watch?v=0z8k6P7tzEs

 

La condizione delle lingue locali in Italia oggi.

 

D.ssa Claudia Soria

 

La d.ssa Soria, ricercatrice presso l’Istituto di Linguistica Computazionale “Antonio Zampolli” del Consiglio Nazionale delle Ricerche, nel suo intervento d’apertura ha evidenziato i problemi e le opportunità delle iniziative di rivitalizzazione delle lingue locali, regionali e minoritarie. In particolare, ha proposto 4 azioni: sulla trasmissione, sulla scuola, sullo status e sull’informazione.

 

Thumbnail del video: https://www.youtube.com/watch?v=nq_k0Wn8T6Q

 

Letteratura in lingua locale: lo stato delle cose e la strada da percorrere.

 

Annalisa Teodorani e Gabriele Desiderio

 

Annalisa Teodorani, poetessa in lingua romagnola, ha raccontato la sua visione di una lirica in lingua locale, illustrando il suo profondo legame con il territorio e il ruolo evocativo e “diretto” che il romagnolo ha nella sua espressione creativa. 

 

Gabriele Desiderio, coordinatore dei progetti e dei rapporti UNESCO dell’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), ha poi evidenziato il lavoro che l’UNPLI svolge nella salvaguardia del patrimonio linguistico locale, con una menzione speciale del premio “Salva la tua lingua locale”.


Thumbnail del video: https://youtu.be/nq_k0Wn8T6Q?si=syAeAi8NDOisj0OI&t=2835

 

I giovani e le lingue locali: lo stato delle cose e le nuove tecnologie.

 

Mariona Miret Giribet e Fulvio Romanin

 

Fulvio Romanin, AD di Ensoul, agenzia di web development specializzata in applicazioni web e webvr (realtà virtuale via browser web) ci ha regalato una stimolante prospettiva per le lingue locali che le vede a stretto contatto con l’evoluzione tecnologica.

 

Mariona Miret Gibiret, rivitalizzatrice linguistica, componente della missione internazionale della Chambra d’Oc e traduttrice, ha ripreso poi il discorso in una chiave più ampia, raccontando il suo lavoro di revitalizzatrice su vari fronti.

 

Thumbnail del video: https://youtu.be/nq_k0Wn8T6Q?si=4jJqkSkTEsJLbfPz&t=6359

 

Istruzione e lingue locali: quali ostacoli e quali opportunità.

 

prof. Francesco Avolio e prof.ssa Dalila Manca

 

Francesco Avolio, professore associato presso l’Università degli Studi de L’Aquila e autore di diversi saggi e articoli sulle lingue d’Italia, è intervenuto con una breve ma estremamente utile storia del pensiero italiano relativo all’insegnamento delle lingue locali. 

 

Dalila Manca, docente di lingua e cultura inglese presso IIS Marconi Lussu, divulgatrice di lingua sarda sui social, studentessa del corso di LM in lettere con curriculum in Lingue e cultura della Sardegna ha poi sottolineato l’importanza dell’attivismo e dell’educazione in lingua madre.

 

Thumbnail del video: https://www.youtube.com/watch?v=D24TVDz37iU

Riforme politiche, i passi da compiere e quelli su cui lavorare.

 

prof. Giovanni Agresti, Luigi Zanin e Ivan Orsini

Giovanni Agresti, professore di scienze del linguaggio all’università di Bordeaux Montaigne, ha regalato al pubblico un’eccellente visione d’insieme che ha fatto il punto sul quadro politico-legale delle lingue locali in Italia e all’estero.

 

Luigi Zanin,  direttore dell’ufficio relazioni internazionali della Regione Veneto, e Ivan Orsini,  Regione Emilia-Romagna, Settore Patrimonio culturale, hanno in seguito raccontanto le relative azioni intraprese a livello regionale per la salvaguardia e la diffusione delle lingue locali e minoritarie.

 

Thumbnail del video: https://youtu.be/D24TVDz37iU?si=UU-nV_1ZNfz-5EhE&t=3914

 

L’esempio internazionale: quali lezioni? (in inglese)

 

Ana Sole Mena

Ana Sole Mena, Policy Officer per il multilinguismo presso la Commissione Europea, DG EAC ha offerto un quadro completo delle iniziative e delle opportunità a livello europeo disponibili per chi si impegna nella preservazione e la divulgazione del patrimonio linguistico.


Thumbnail del video: https://youtu.be/3S8CTdz7taw?si=poAfoB673Md9ktpg

 

L’arte come veicolo di diffusione delle lingue locali.

Dj Tubet e Filippo Giovanelli

Dj Tubet, rapper e produttore friulano, attivo dal 1998.

Conosce la cultura hip hop, che contamina con altri generi musicali, tra cui il dub, il reggae, la world, fino al funky-jazz. Dj Tubet ha parlato del suo intreccio tra la lingua friulana e l’italiano con altre lingue e culture, creando canzoni multilingue con citazioni di musica friulana antica e altre musiche della tradizione del featuring, senza tralasciare lo spirito e il sentimento friulanista che anima la sua composizione.

 

Filippo Giovanelli, street artist e direttore del progetto “Mural Vernacolo”. Il progetto realizza dei murales nelle lingue locali delle comunità che li chiedono. I loro lavori hanno dimostrato
come l’espressione creativa possa unire le comunità e promuovere una nuova identità locale.

 

Thumbnail del video: https://youtu.be/3S8CTdz7taw?si=YyUg8-UeG2pr8Z0N&t=2065 

Conclusioni
Le conclusioni a cura di Niccolò Fantini – co-fondatore di DeVulgare

Thumbnail del video: https://youtu.be/3S8CTdz7taw?si=zR9BcbpxhGX5cdV3&t=5553